Il Laboratorio Permanente Pábitelé è un progetto che si rivolge a tutti e in primo luogo alle persone interessate allo studio delle pratiche teatrali.
Non è un gruppo teatrale, né vuole diventarlo. E scandito in sessioni di studio, irregolari nei tempi e nelle dinamiche. Non ha certezze, non segue scuole di pensiero, non ha padri né padrini. E un contenitore di idee in continuo divenire. Crede nel vizio della memoria. E teatro, è narrazione, è letteratura, è cinema, è arte visiva, è musica, è improvvisazione, è rigore, è tutto quello che non è ma che può diventarlo.
Offre saltuarie manifestazioni pubbliche che sono punti di partenza più che di arrivo. E desiderio di comunità, di ensemble vivo e continuamente diverso, modificabile, cangiante, irrequieto, instabile. Detesta lautoreferenzialità e preferisce essere unaperta macchina civile. Crede che il bello di un percorso sia il percorso stesso, non la meta. E un luogo dove non sinsegna niente, simpara soltanto.